giovedì 24 aprile 2008

Gasparri:"Air France ci metteva in ginocchio"


Quale sarà il destino di Alitalia, dopo la decisione di Air France di ritirarsi in modo definitivo dalla trattativa di acquisto? Lo scottante tema, lungamente discusso negli ultimi periodi, diventa prioritario nelle scalette dei notiziari nazionali di martedì 22 aprile. Soprattutto i politici, infatti, prendono la parola sul caso Alitalia per attribuire colpe, misfatti e accuse in merito al fallimento dei negoziati con gli acquirenti d’Oltralpe. “Abbiamo criticato la proposta di Air France perché metteva Alitalia in ginocchio”, commenta Maurizio Gasparri, primo nel ranking del parlato Tv con 5 minuti e 17 secondi d’intervista. Collegato in diretta video con il Tg4 di Emilio Fede, il candidato del Pdl si dice prima fiducioso per il futuro della nostra compagnia di bandiera, magari grazie all’intervento di una cordata di imprenditori italiani, poi contesta ai sindacati di non aver accettato, anzi ostacolato, l’ipotesi Air France. Dagli studi del TgLa7 della sera, invece, il giornalista Corrado Augias, titolare della seconda piazza della graduatoria del tempo di parola, non usa mezzi termini e va giù pesante sulla “querelle” Alitalia-Air France: “E’ una vicenda umiliante in cui tutti hanno fatto una figura pessima: da Berlusconi ai sindacati”. Intervistato dal conduttore Antonello Piroso, il popolare Augias presenta inseguito il suo ultimo libro, intitolato “Il Sangue e il Potere”, in cui racconta la storia di 3 imperatori romani: Giulio Cesare, Tiberio e Nerone. Nella capitale, intanto, Gianni Alemanno e Francesco Rutelli, rispettivamente quarto e sesto nel ranking, continuano a darsi battaglia per la poltrona di sindaco. Spesso presenti nei telegiornali della Rai e di Mediaset, i due politici non rinunciano a dire la loro sulla questione del nostro vettore aereo. Privo di dubbi sembra essere Rutelli che afferma: “Berlusconi si è messo di traverso e ha detto di no. Alemanno si è opposto, la Lega ha fatto barricate. Risultato? I francesi e gli olandesi se ne vanno e Alitalia rischia il fallimento”. Più ottimista, invece, si mostra Alemanno: “Credo che una cordata italiana sia ancora una possibile soluzione per Alitalia”; “L’errore è stato fatto da Prodi che ha trattato esclusivamente con i francesi”, ha aggiunto l’esponente del Pdl dalle telecamere del Tg2 delle ore 20 e 30.Spazio alla musica e alla cucina, infine, con Renato Zero e Valeria Picchi, rispettivamente al terzo e al settimo posto della Top Ten. Il cantante romano irrompe nei tg, dove diventa protagonista di diversi servizi a lui dedicati, per presentare la sua prima e nuova collezione di occhiali. Dagli schermi del Tg5, invece, la cuoca Valeria Picchi ci insegna a preparare un tortino di alici fresche con il pomodoro, piatto da gustare in questo periodo di primavera.

martedì 18 marzo 2008

Tibet- Gasparri: Sarò in piazza contro totalitarismo Cina

Roma, 17 mar - “Aderisco alla manifestazione che il Riformista e Radio Radicale hanno organizzato per mercoledì prossimo a Roma a sostegno della causa tibetana”. È la dichiarazione di Maurizio Gasparri, esponente di Alleanza nazionale-Partito della libertà. “Sarò in piazza - continua - per portare un contributo di presenza e di parola e ribadire le ragioni della libertà di parola, di pensiero e di azione. Mi preoccupano, invece, le posizioni di quanti preferiscono tacere mentre la Cina continua a macchiarsi di sangue e soffoca i diritti umani. Quello che accade in Cina ha ripercussioni quotidiane sulla vita di tutti noi e francamente ritengo incredibile che dopo i massacri degli ultimi giorni le Olimpiadi si tengano lo stesso. Capisco i toni di cautela che vanno comunque adottati in questi casi. Ma manifesto la mia forte disistima per chi infrange spudoratamente le regole e la mia forte solidarietà per i monaci ed il popolo tibetano”.

Fonte Velino

giovedì 13 marzo 2008

GASPARRI:IL GOVERNO PRODI HA DISTRUTTO ECONOMIA ITALIANA E' NECESSARIO MOBILITARE IL SISTEMA PRODUTTIVO


"Il governo di Prodi e di Veltroni ha distrutto l'economia italiana. La crescita e' bloccata, il potere d'acquisto delle famiglie e' devastato. Queste sono le conseguenze di una politica economica disastrosa. Altro che extragettito e tesoretti da distribuire. Noi lasciammo risorse a Prodi con una gestione oculata dei bilanci pubblici, loro ci lasciano un'Italia in ginocchio". Lo afferma Maurizio Gasparri, del Pdl. "Dobbiamo rimobilitare il sistema produttivo -prosegue Gasparri- abbassare la pressione fiscale, tutelare il potere d'acquisto delle famiglie e incoraggiare la natalita'. Veltroni e' un bugiardo e le sue parole sono intrise di menzogne. Lui e' esponente di quel Partito Democratico che con Prodi, Visco, la Bindi, Padoa Schioppa, Bersani e molti altri ha distrutto l'economia italiana, impoverito le famiglie, creato danni in ogni settore. E' necessario sostenere il Popolo della Liberta' per un'autentica svolta". "Smascheriamo le bugie di Veltroni -conclude Gasparri- che tenta di cancellare i suoi disastrosi compagni di viaggio, ma non puo' cancellare i risultati della loro politica economica, che l'ex sindaco di Roma ha sostenuto e ha appoggiato in mille modi. Il Partito Democratico e' il partito degli Attila. Va bloccato e bocciato nelle urne.
Fonte adnkronos

mercoledì 12 marzo 2008

FAMIGLIA CRISTIANA: PROGRAMMA PDL ISPIRATO A VALORI CHIESA


''Il senso di appartenenza ai valori del cristianesimo non si afferma attraverso bandierine o bollini.''. Lo dichiara Maurizio Gasparri di An-Pdl. ''Il Pdl rappresenta oggi un punto di riferimento per tutti quelli che guardano avanti restando fedeli ai principi identitari della cultura europea e del mondo occidentale - afferma Gasparri - sono principi di solidarieta', di fratellanza, di rispetto e di riconoscimento che pongono al centro dell'attenzione la persona e non possono essere oggetto di strumentalizzazioni da parte di nessuno. Per questo motivo l'esigenza di dare risposte innovative lanciata dal settimanale paolino e' pienamente condivisibile''. ''Oggi - conclude l'esponente di An - non esiste piu' un partito unico a vocazione cristiana. C'e' uno schieramento, quello del Pdl, che ha ispirato il proprio programma ai valori della Chiesa''.

sabato 8 marzo 2008

Fini: «Gasparri sarà capogruppo del Pdl al Senato»


Dunque, Gasparri non farà parte del prossimo governo nel caso di vittoria del Pdl. Per quattro anni era stato titolare del dicastero delle Comunicazioni ma cede il passo. A questo punto sembra sempre più probabile che Ignazio La Russa, che l'altra volta rimase in Parlamento a presidiare il gruppo di An alla Camera, vada al governo: per lui sarebbe pronto il dicastero della Giustizia. Si vanno definendo le pedine interne al partito di Fini e dunque nel Pdl. Sempre per quanto riguarda la formazione di via della Scrofa, la delegazione di governo comprenderà certamente anche Alemanno e Matteoli, mentre il leader, Fini, sembra diretto alla presidenza della Camera. Sul fronte Forza Italia, invece, proprio ieri Franco Frattini ha annunciato che si è autosospeso dalla commissione europea per partecipare alla campagna elettorale. Il suo nome viene indicato in due caselle, ai ministeri dell'Intrno o degli Esteri. Sarà Maurizio Gasparri il presidente del gruppo unico del Pdl al Senato. Lo ha rivelato Gianfranco Fini durante la trasmissione Tv7. Il leader di An ha aggiunto poi che a guidare le liste per Palazzo Madama in Lazio ci sarà l'ex presidente del Senato, Marcello Pera.

lunedì 3 marzo 2008

RIFIUTI: GASPARRI, PD HA SCARICATO BASSOLINO


''Scaricato dalla porta principale del Pd, Bassolino tenta di rientrare dalla finestra con l'intermediazione del ministro degli Esteri. Che la sua scelta di non dimettersi sia legata solo alla mancata candidatura alle prossime politiche? La verita' e' che Bassolino non lo vuole piu' nessuno e il suo stesso partito lo ha scaricato. E' vero, le colpe del disastro rifiuti in Campania non sono solo sue, ma le condivide abbondantemente con tutto il centrosinistra che ha governato in maniera pietosa la regione. E' un personaggio scomodo, che potrebbe incrinare i rapporti tra Veltroni e gli alleati. Se cosi' non fosse ci aspettiamo un coinvolgimento pieno di Bassolino a sostegno della campagna elettorale di Veltroni. In ogni caso i cittadini hanno ormai ben chiara una cosa: il disastro ecologico campano e', e resta, targato Pd''. E' quanto ha dichiarato Maurizio Gasparri dell'Ufficio politico di An.
Fonte Adnkronos

ELEZIONI: GASPARRI, DA PD LISTA DELLA SPESA NON DI CANDIDATI

''Piu' che una lista di candidati sembra la lista della spesa. Un po' di questo, ma anche un po' di quell'altro. Veltroni ci sta abituando a patetici scoop sui candidati nelle file del Pd, ma il risultato che ottiene e' solo quello di confermare che il Pd non e' un partito organico ma una composizione eterogenea. Un assemblaggio di pezzi che causera', se non lo sta gia' facendo, non pochi dissensi interni che finiranno col distruggere una coalizione incollata alla meno peggio. Ma d'altra parte l'ex sindaco di Roma ci ha abituati a mere operazioni di facciata. Le stesse che il prossimo 13 aprile gli elettori dimostreranno di non poter piu' tollerare''. E' quanto ha dichiarato Maurizio Gasparri dell'Ufficio politico di An.

domenica 2 marzo 2008

Gasparri attacca Bassolino

Roma, 1 mar (Velino) - "Bassolino è un irresponsabile. Travolto da una emergenza rifiuti che dura da anni e dalle inchieste giudiziarie resta attaccato al potere per continuare una gestione che ha messo in ginocchio la Campania e con la quale ha alimentato solo apparati e consulenze di fiducia. Le dimissioni di Bassolino sono una necessità di fronte alla emergenza democratica che investe una regione di grande importanza. Il Partito democratico ha distrutto il Sud, tutta la sua classe dirigente è nel mirino della magistratura. Questa è la truppa di Veltroni". Così Maurizio Gasparri di An.

giovedì 21 febbraio 2008

RIFIUTI: GASPARRI, DA PRODI ANCORA PROMESSE DA MARINAIO

''Ma non si doveva risolvere la questione rifiuti in Campania nel giro di un paio di settimane dalla nomina del commissario De Gennaro? Adesso l'ex Presidente del Consiglio, dopo quei trionfalistici annunci ai quali nessuno credeva - anche perche' De Gennaro non e' ancora attrezzato per i miracoli - profetizza una nuova data per la liberazione dall'immondizia: il 7 maggio. Tutto questo e' ridicolo. Ridicolo e' voler affidare alle pagine di un quotidiano parole che smentiscono i fatti. La Campania e' stata governata per 15 anni dal centrosinistra che l'ha ridotta a brandelli. Alle promesse da marinaio di Prodi e C. non e' disposto a credere piu' nessuno. I cittadini campani sapranno dimostrarlo prima, il 13 aprile''. E' quanto ha dichiarato Maurizio Gasparri dell'Ufficio politico di An.

martedì 19 febbraio 2008

CUBA: CASTRO LASCIA; GASPARRI, ORA E’ TEMPO DI LIBERE ELEZIONI

Fidel Castro è stato un dittatore che ha oppresso il suo popolo. Ora ci saranno anche in Italia quanti lo rimpiangeranno in un mare di retorica alla Gianni Minà, celebre per averlo intervistato in ginocchio.
A Cuba è tempo di democrazia, di libere elezioni.
Castro è sinonimo di vergogna e persecuzione.
Sull’isola deve finalmente tornare dopo più di quarant’anni la libertà.

lunedì 18 febbraio 2008

ELEZIONI: GASPARRI, VELTRONI NON CREDE A PRESUNTA RIMONTA SI VUOLE AFFRANCARE DA SINISTRA MA RESTA APERTO AD ALLEANZE LOCALI


''Dopo essersi reso conto che da solo non andava da nessuna parte, il Pd ha iniziato ad imbarcare pezzi ed ora si vanta di una rimonta nei consensi tutta da dimostrare. Anche perche' cambiando l'ordine dei fattori, il risultato non cambia". Lo afferma Maurizio Gasparri, dell'ufficio politico di An, che aggiunge: "La presunta rimonta si baserebbe su due elementi poco edificanti: l'alleanza con l'Italia dei valori e lo scimmiottamento del programma del centrodestra". "Ma gli elettori -prosegue- non sono stupidi e ricordano benissimo che fino a pochi mesi fa gli esponenti dell'attuale formazione del Pd hanno aumentato le tasse, promosso i Dico e la droga libera. Veltroni si vuole affrancare dalla sinistra, ma poi a livello locale tutto e' ancora aperto a possibili alleanze. Segno che lui stesso -conclude- non crede nei numeri che va sbandierando''




Fonte Adnkronos

domenica 17 febbraio 2008

PDL: GASPARRI, NOI VERI GARANTI IDENTITA' CATTOLICA


"Quando sono stati al governo Berlusconi e Fini la difesa della famiglia, la lotta alla droga, l'identità cattolica dell'Italia hanno rappresentato delle priorità. Quando ha governato il Pd di Prodi e Veltroni sono stati proposti i dico, la droga libera e il Santo Padre non ha potuto parlare alla Sapienza. Questa la realtà". Lo afferma Maurizio Gasparri dell'ufficio politico di An.
"Siamo in tantissimi nel Popolo delle libertà ad essere garanti su questioni fondamentali, dalla tutela della vita alla lotta alla droga - dice - siamo noi il grande e vincente partito dei cattolici, non piccole formazioni che dovrebbero aderire al nostro grande progetto, collegato ai valori del Ppe, piuttosto che andare incontro a clamorosi fallimenti".

GASPARRI: IL PRIMO CONGRESSO SI TERRA' IL 13 E 14 APRILE


Gli interventi dei principali dirigenti di Alleanza nazionale, durante la Direzione nazionale del partito chiamata a ratificare la scelta di correre sotto le insegne del Pdl, sono favorevoli alla svolta impressa dal leader di An, Gianfranco Fini.

Entusiastici i commenti di Ignazio La Russa e Maurizio Gasparri. Il capogruppo di An alla Camera, rivolgendosi alla Direzione nazionale, ha domandato: "Qualcuno di voi ha avuto dubbi vedendo Fini sul palco a Parigi con Sarkozy, la Merkel, Rajoi? Se vi siete identificati in quell'immagine, se eravate contenti del ruolo di Fini in quel contesto, allora vuol dire che sarete portatori di entusiasmo nel nuovo soggetto politico". "Non è An ad entrare in qualcosa che esiste - prosegue La Russa - ma la nascita di un nuovo soggetto alla pari".
Infine Gasparri: "Quella di oggi è una scelta importante per la quale da anni mi batto, una scelta da vivere senza esitazioni. Ci sarà un congresso in autunno, ma il primo si terrà il 13 e 14 aprile alle urne.


Fonte APICOM

sabato 16 febbraio 2008

Maurizio Gasparri: Casini inasprisce i toni per raggiungere il quorum con certezza


"Siamo in campagna elettorale, e Casini ha deciso di inasprire i toni perche' ha il problema del quorum, il cui raggiungimento e' possibile ma non certo". Cosi' Maurizio Gasparri, a margine della direzione nazionale di An, commenta l'ufficializzazione della corsa solitaria dell'Udc e gli attacchi di Casini che ha sottolineato che il suo partito "non si svende". "Ricordo a Casini - sottolinea Gasparri - che anche lui voto' il manifesto dei valori nel 2005, quindi ha condiviso molti passaggi del percorso che ha portato alla nascita del Pdl". Il nuovo partito di centrodestra, ha sottolineato Gasparri nel suo intervento alla Direzione Nazionale di An, "e' una svolta importante per la quale mi batto da anni. Una scelta vissuta con coraggio e senza esitazioni: il primo congresso lo faranno gli elettori il 13 e 14 aprile, poi nel nostro congresso in autunno completeremo l'opera".

Fonte AGI

giovedì 14 febbraio 2008

ELEZIONI: GASPARRI EVITIAMO FRAMMENTAZIONI


"La semplificazione del quadro politico, alla quale l'intesa FI-An ha dato un contributo decisivo, resta una priorita' per il paese e ci avvicina alle grandi democrazie europee. Cio' non vuol dire sacrificare i contenuti, quali la sicurezza, la famiglia, la difesa dell'identita' nazionale. Noi riteniamo, quindi, che chi condivide, e l'Udc potrebbe condividere i nostri obiettivi ed il nostro programma, debba entrare nella lista del Popolo della liberta'. La frammentazione non serve ed in questo momento sarebbe solo un errore". Lo ha detto Maurizio Gasparri, dell'Ufficio politico di An.
Fonte AGI

mercoledì 13 febbraio 2008

Conflitto a fuoco vicino a Kabul. Ucciso un militare italiano. Le dichiarazioni di Maurizio Gasparri


AFGHANISTAN: GASPARRI, E' MOMENTO DEL DOLORE NO A POLEMICHE
"Il sacrificio del soldato italiano ucciso oggi vicino Kabul, mentre era impegnato a svolgere la sua missione a sostegno della popolazione e non in uno scontro a fuoco, invita noi tutti ad una riflessione profonda. In Afghanistan i nostri soldati continuano incessantemente a portare cibo, medicine e garantire con ogni mezzo una missione di pace impegnativa. A tutti loro va il nostro convinto sostegno. Ed e' nel loro rispetto, per il lavoro finora fatto e soprattutto per il sacrificio talvolta pagato anche con la vita che la missione deve continuare senza alcuna polemica di parte. Alla famiglia del militare ucciso va il mio personale cordoglio, certo che il suo sacrificio non sara' vano e mai dimenticato". E' quanto ha dichiarato Maurizio Gasparri dell'Ufficio politico di An e componente della commissione Difesa della Camera.
Fonte AGI

MAFIA: GASPARRI, DOPO ENNESIMO COLPO A SUA GIUNTA LOIERO SI DIMETTA





''La puerile giustificazione di Loiero acuisce il senso di sgomento che si prova di fronte all'ennesima vicenda giudiziaria che coinvolge la Giunta regionale calabrese''. E' quanto ha dichiarato Maurizio Gasparri dell'Ufficio politico di An. ''E' evidente a tutti - ha aggiunto - che non ha alcuna importanza se l'assessore Tripodi, arrestato per associazione mafiosa, sia ancora formalmente in carica o meno. Conta solo che il governatore non sia stato in grado di vigilare su una Giunta messa in piedi con voti di provenienza ambigua. Cosa deve succedere ancora perche' l'inquietante intreccio tra cosche e politica in Calabria sia definitivamente smascherato ed alla regione restituito il senso di dignita' che merita? Serve un'inversione di rotta. A partire dalle ormai obbligatorie dimissioni di Loiero.
Fonte ADNKRONOS

martedì 12 febbraio 2008

CONTI PUBBLICI: GASPARRI, FALLIMENTO POLITICA ECONOMICA PD NON C'E' NESSUN TESORETTO, VELTRONI SI SCUSI CON ITALIANI

''Altro che decreto per aumentare stipendi e tagliare le tasse di cui parlano Veltroni ed altri esponenti delle litigiose sinistre. Padoa Schioppa lo ha detto con chiarezza: non ci sono tesoretti da distribuire. E' la conferma del fallimento della politica economica del governo Prodi guidato dal Pd''. Lo afferma l'esponente di Alleanza nazionale, Maurizio Gasparri. ''Hanno aumentato le tasse per due anni e impoverito le famiglie. Ora confermano attraverso il ministro uscente dell'Economia che non ci sara' nessun beneficio. Anzi rischiamo di trovare buchi nelle casse pubbliche. Veltroni -conclude Gasparri- non racconti favole, ma si scusi per i danni causati agli italiani dal suo partito''.

lunedì 11 febbraio 2008

PDL: GASPARRI, ANTICIPIAMO PASSAGGIO AL BIPARTITISMO PER AN NUOVA SFIDA, IL PRIMO CONGRESSO SONO LE ELEZIONI

''Un grande percorso verso la costruzione della Casa comune del centrodestra attende Alleanza nazionale". Lo afferma Maurizio Gasparri, dell'ufficio politico di An, che aggiunge: "Un percorso del quale da tanti anni abbiamo parlato e che oggi puo' essere affrontato all'insegna della chiarezza e nel rispetto dei nostri valori, dei nostri programmi e dell'impegno delle nostre strutture che, come ha detto Gianfranco Fini, saranno chiamate a pronunciarsi con un congresso". "Ma il vero e primo congresso -aggiunge- lo faranno intanto gli elettori il 13 aprile, ai quali ci rivolgiamo proponendo una grande sfida unitaria che serve anche a contenere i costi della politica, la moltiplicazione degli incarichi e delle poltrone. Dal bipolarismo dobbiamo passare ad un vero e proprio bipartitismo anticipando nei tempi cio' che era previsto nel referendum elettorale che An aveva sostenuto con convinzione. I valori della destra sulla sicurezza, sulla famiglia saranno sicuramente prioritari nel programma di governo che proporremo agli italiani. Inizia una nuova ed esaltante sfida che -conclude- dovremo affrontare con l'impegno e la passione che si deve riservare alle grandi occasioni storiche''.




Fonte Adnkronos

GASPARRI LISTA UNICA: UNA SVOLTA STORICA NEL RICORDO DI TATARELLA


E’ una svolta storica quella che si registra oggi nel centrodestra. La lista unica FI - AN è una svolta alla quale molti di noi hanno lavorato per anni. Non posso che esprimere grande gioia per questa convergenza di forze, di energie e di progetti che si accinge a governare l’Italia attraverso una proposta unitaria ed una lista che sintetizza apporti ed esperienze preziose per l’intera comunità nazionale. Idealmente questo risultato va dedicato a Pinuccio Tatarella, di cui ricorre proprio oggi il nono anniversario della scomparsa. Con Gianfranco Fini è stato uno dei fautori della crescita e della modernizzazione della destra. Una coincidenza casuale fa sì che sia proprio l’8 febbraio il giorno di una nuova, grande, forte, unitaria intesa del centrodestra che si unisce per molti di noi al ricordo di un convinto fautore di questo traguardo.
Tratto dal sito www.gasparri.it

Foibe, Gasparri: «il Quirinale intervenga su episodi di intolleranza a Roma»


«Rattrista vedere ancora episodi di intolleranza e di viltà in occasione della Giornata del ricordo dedicata ai martiri delle Foibe, da quando è stata approvata la legge in Parlamento, tanti sono stati i momenti istituzionali di ricordo di questi martiri e tutti abbiamo presente le forti parole pronunciate dal Presidente della Repubblica Napolitano l'anno scorso.
Nonostante questo impegno delle istituzioni, dobbiamo ancora registrare a Roma e in altre città fenomeni di intolleranza e di viltà. Pubblici amministratori che si defilano, manifestazioni che non si possono tenere ed altri episodi deplorevoli. La faziosità di taluni non offusca la forza di un ricordo condiviso di un'Italia che rende finalmente omaggio ai martiri delle Foibe.
E siamo certi che, nonostante questi piccoli e vergognosi fatti, gli eventi di questi giorni diffonderanno ancora di più la consapevolezza che ricordare quelle pagine di tragedia è un dovere dell'intera comunità nazionale. Alleanza Nazionale, senza spirito di parte, plaude a tutte le iniziative di commemorazione e attende come lo scorso anno che soprattutto il Quirinale sia, in occasione del 10 febbraio, una volta di più la casa di tutti gli italiani uniti nel dolore e nella memoria». E' quanto ha dichiarato l'on. Maurizio Gasparri dell'Ufficio politico di Alleanza Nazionale.

martedì 22 gennaio 2008

GOVERNO: GASPARRI, DA FINANCIAL TIMES A EURISPES BOCCIATURA


Il Financial Times boccia in maniera clamorosa il governo Prodi. Del resto, il Papa che non puo' parlare, i rifiuti che sommergono la Campania, il disastro complessivo prodotto da questo governo sono eventi che hanno avuto risonanza internazionale. Accanto alla condanna della stampa internazionale si aggiunge il rapporto dell'Eurispes nel quale si conferma che soltanto un cittadino su quattro continua ad avere fiducia nel peggior governo della Repubblica. Non occorrerebbe nemmeno attendere le votazioni previste in Parlamento questa settimana nei confronti di singoli esponenti del governo perche' si chiuda questa fase oscura della vita italiana. Prodi ha fallito. Si stacchi la spina da solo".